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Anno XXXVI - Agosto - Dicembre 2026

Goldoni diventa "Live Cinema". Il Settecento in piano sequenza al Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto

2026-09-11 19:23

Giuditta Castelli

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Performance di Live Cinema al Teatro Concordia

Il Goldoni del futuro è un piano sequenza al Concordia

 

AIFAS e ANFFAS: ricerca accademica, innovazione tecnologica e inclusione sul territorio.

di Giuditta Castelli

 

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Chi sedeva tra il pubblico del Teatro Concordia per il debutto de La Partenza si è trovato dinanzi ad  un cortocircuito visivo inaspettato e spiazzante. La presentazione aveva lasciato spazio a un forte elemento di sorpresa: la presenza dinamica di un operatore video che si muoveva rapidamente sul palcoscenico poteva, a uno sguardo superficiale, apparire come un fattore di disturbo per la recitazione. Gli interpreti erano costretti a una performance millimetrica, calibrata sull'obiettivo ravvicinato. Eppure restavano impeccabili, sublimi, così che l'apparente anomalia scenica svelava dopo un po' la sua reale natura strutturale. I primi piani e le proiezioni simultanee sul maxischermo di fondo non erano semplici riempitivi, ma i veri cardini di una scenografia virtuale e mobile.

L'esperimento, inserito nel progetto ESC-APE – Inside the Codes organizzato dall'Accademia AIFAS sotto la regia di Marco Trionfante, ha scardinato la percezione classica dello spettatore. La tecnica del live cinema — una ripresa in piano sequenza continuo senza interruzioni per oltre un'ora dell'operatore Stefano Corona sotto la supervisione del direttore della fotografia Alessio Ciaffardoni —ha  attualizzato la riforma teatrale goldoniana: niente improvvisazione, ma copioni scritti parola per parola. Goldoni obbligò gli attori a studiare le battute a memoria, una vera rivoluzione filosofica che rimetteva  la parola al centro e toglieva le maschere per scoprire i volti e le reali espressioni umane.

Ed è proprio nella Trilogia della villeggiatura (di cui La Partenza costituisce il primo capitolo), che questo percorso antropologico trova la sua massima espressione.  L’obiettivo sociale di Goldoni appare ovvio: spostare la lente d'ingrandimento sulle nevrosi dell’allora nascente borghesia. L’ossessione della ricchezza che non possiedono dialoga con le pretese di Giacinta e la rivalità di Vittoria, attorniate  dai gesti isterici  della servitù e dei vicini coinvolti nella frenesia della partenza.  

 

La modernità dell’opera e la convalida scientifica del progetto

Il progetto  è nato grazie alla vittoria di un prestigioso bando del Ministero della Cultura. La proposta inclusiva  ha ottenuto una menzione speciale proprio per la partecipazione attiva di attori diversamente abili concretizzatasi in un laboratorio integrato di cinque settimane con i ragazzi dell'ANFFAS APS di Grottammare.

 

L’avallo scientifico circa la modernità dell’opera è venuto dal  professor Piermario Vescovo (Università Ca' Foscari di Venezia), tra i massimi esperti mondiali della drammaturgia veneziana  il quale ha  evidenziando l’attualità dei "codici sociali" goldoniani; dal professor Fabrizio Deriu (Università degli Studi di Teramo), ordinario di Discipline dello Spettacolo, che ha sottolineato l’attualità del linguaggio quando viene immesso nei nuovi media; con la supervisione di Luigi Maria Musati e il coordinamento di Pasquale De Cristofaro. 

 

Anche gli spettatori non hanno potuto che constatare il triste parallelismo tra l'ansia da prestazione sociale dei personaggi goldoniani, pronti alla rovina economica pur di "apparire" adeguati al proprio circolo sociale, e la moderna dipendenza dall'immagine che consumiamo quotidianamente sulle piattaforme digitali.

Il viaggio de La Partenza non si esaurisce con gli applausi del Concordia: l'intero percorso laboratoriale e la performance live confluiranno ora nelle fasi di montaggio di un docufilm destinato ai festival cinematografici nazionali e internazionali, portando questa splendida pagina di cultura e inclusione ben oltre i confini marchigiani.

 

Anche gli spettatori non hanno potuto che constatare il triste parallelismo tra l'ansia da prestazione sociale dei personaggi goldoniani, pronti alla rovina economica pur di "apparire" adeguati al proprio circolo sociale, e la moderna dipendenza dall'immagine che consumiamo quotidianamente sulle piattaforme digitali. Il viaggio de La Partenza non si esaurisce con gli applausi del Concordia: l'intero percorso laboratoriale e la performance live confluiranno ora nelle fasi di montaggio di un docufilm destinato ai festival cinematografici nazionali e internazionali.

 

Omaggio della redazione

In questo straordinario affresco collettivo, va un plauso a tutti gli interpreti, fra i quali brilla come sempre la nostra collega  Gilda Luzzi. Abituata a indagare la realtà e la cultura attraverso la parola scritta. Con una presenza scenica magnetica davanti all'obiettivo e un'intelligenza innata nei tempi teatrali, ha saputo incarnare lo spirito più nobile di questo progetto: dimostrare che il giornalismo culturale non deve solo limitarsi a raccontare l'arte dall'esterno, ma può accettare la sfida di farsi contaminare e farsi carne sul palco.

 

IL CAST:

Andrea Allegrucci, Filippo – Vecchio capofamiglia, schiavo delle apparenze; Alessia Cimini, Giacinta – Figlia di Filippo, vanitosa, volitiva e capricciosa; Loredana Virgili, Vittoria – Sorella di Leonardo, in perenne rivalità con Giacinta; Lorenzo Martelli, Leonardo – Innamorato di Giacinta e tormentato dai debiti; Stefano Vallorani, Fulgenzio – L'amico di famiglia, severo portavoce della ragione; Alfonsina Vannucci, Brigida – La sagace cameriera e fidata consigliera; Nadia Olivieri, Paolino – Cameriere di Leonardo, travolto dal caos domestico; Gilda Luzzi, La Nobiltà- Presenza corale e specchio dei codici sociali dell’epoca; Silvia Marconi, Cerchia dei parenti e dei vicini indiscreti della borghesia; Giammarco Scacchia, Il Sarto / Fornitore ufficiale dei costumi alla moda; Leone Di Gaetano, Il personale di servizio addetto alle merci e alle carrozze; Marinella Pallottini, Personale addetto alla movimentazione dei bauli da viaggio; Sara Paradisi, Esponente della fazione degli scrocconi e degli invitati; Francesca Valeri, Elemento corale della servitù nella frenesia pre-partenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

Operatore video e attore sul palco del teatroIl cast sul palco del Teatro Concordia riceve gli applausiApplausi al cast sul palcoscenico per il progetto AIFAS
Il regista Marco Trionfante sul palco insieme al castIl protagonista al centro del cast per i saluti finali a teatroPrimo piano di Gilda Luzzi ripresa dall'operatore video sul palco